Sul reddito di base

Qualche tempo fa ho scritto un post ironizzando su un’opinione espressa da Ignazio Visco, Governatore dalla Banca d’Italia, a proposito del “reddito di cittadinanza”. Lo bocciava senza appello, con argomentazioni di una superficialità disarmante (“leggi ferree” che conoscono solo gli economisti neoliberali non lo permetterebbero).

Esce ora in traduzione italiana un libro importante: Philippe Van Parijs e Yannick Vanderborght, Il reddito di base. Una proposta radicale, Bologna: il Mulino, 2017, pp. 1-487. Da leggere per chi ha interesse per il tema.

L’introduzione del reddito di base è una scelta politica. Si può essere a favore o contro, ma con argomentazioni per nulla banali – come questo libro dimostra. Una storia lunga, complessa e affascinante quella della ricerca delle istituzioni che generano una società più equa.